Ultima modifica: 23 Dicembre 2021

Dalle emozioni al rispetto

Un modo per prevenire il bullismo nella Scuola Secondaria di I Grado…

Un percorso sulle emozioni.
Il progetto è stato realizzato al fine di creare relazioni positive tra tutti i componenti e a migliorare le dinamiche di gruppo per prevenire quei comportamenti e/o atteggiamenti che posso poi sfociare in atteggiamenti riconducibili anche al bullismo. Il punto di partenza è il fatto che la classe si presenta come un contenitore di emozioni che possono assumere valenze diverse: possono diventare un ostacolo per la didattica e il processo di apprendimento o, se positive, diventare una potenziale risorsa da utilizzare. Il progetto è stato diviso in due parti. Una prima parte mirata ad approfondire le dinamiche relazionali-emotive dei singoli alunni concentrandosi sul riconoscimento delle emozioni personali cui dare un nome e sulle modalità per regolarle e cercare di gestirle e una seconda parte dove ci si è soffermati sulle conseguenze che azioni ed emozioni portano con sé nel gruppo classe e sulle strategie per migliorare le nostre relazioni con gli altri al fine di comprendere ed essere meglio compresi. Infine è stato proposto un bilancio conclusivo su quanto appreso allo scopo di redigere un regolamento di classe di cui fare tesoro anche nel corso degli anni scolastici successivi.

Vivere insieme significa cooperare e rispettare l’altro.
Si avverte l’esigenza non solo da parte dell’insegnate ma anche da parte dei ragazzi di soffermarsi sulla problematica riguardante il valore e l’importanza del rispetto delle regole e dell’altro. L’attività prevalentemente laboratoriale e cioè attraverso la realizzazione di magliette del “RISPETTO” è stata accompagnata da una discussione guidata partendo dalle domande:
1-Cosa significa per voi “RISPETTO”?
Risposte degli alunni: il rispetto è necessario in ogni luogo; rispettare vuol dire non offendere i più deboli.
2-Cosa vuol dire rispettare sé stessi?
Risposte degli alunni: mantenersi in forma, fare sport, non drogarsi/fumare
3- Cosa vuol dire rispettare l’altro?
Risposte degli alunni: non prendere in giro un compagno sulle “cose” a cui tiene; ascoltare, comprendere l’altro, aiutarlo quando è in difficoltà o deve risolvere un problema; aiutare i più deboli; non danneggiare il materiale altrui.

Abbiamo alla fine deciso di creare un cartellone che racchiudesse tutta l’attività svolta e le frasi dette dai
ragazzi durante la discussione guidata e le scritte messaggio sulle magliette.